Addio Raimondo, il ricordo dei colleghi

Molti personaggi famosi e amici di una vita hanno voluto ricordare Raimondo Vianello, scomparso oggi all’età di 87 anni.

Maurizio Costanzo: «Vianello è stata la prima persona che ho conosciuto 50 anni fa in televisione, 50 anni di vita e di amicizia che scompaiono. Mi diede l’esclusiva del suo matrimonio con Sandra nel ‘62 e quando mi sono sposato è stato il mio compare d’anello. Sandra deve essere forte, dopo 48 anni di matrimonio e una vita insieme non è facile accettare la perdita del compagno. Nella coppia era portatore di una sana ironia. L’unica cosa che mi piace pensare è che si sia ricostituita la coppia con Ugo Tognazzi».

Raffaella Carrà: «Simpatia, eleganza e gentilezza sono doti che difficilmente si trovano in una persona sola e Raimondo le aveva tutte. Non ho più incontrato un gentiluomo come lui nel mondo dello spettacolo. Lavorare con lui e con Sandra è stato un privilegio».

Pippo Baudo: «Spesso ci siamo frequentati fuori il lavoro. Aveva sempre una battuta anche quando negli ultimi tempi non stava più bene, non ha mai perso il suo carattere. Ci vuole una vita per descrivere la finezza del suo rapporto con Sandra, si prendevano in giro ma non riuscivano a fare a meno l’uno dell’altro. Sandra è stata l’ispirazione della sua vita e Raimondo per lei, devoti e solidali. Lei purtroppo sta molto male, si è spezzato oggi il cordone ombelicale che li ha tenuti uniti e questo mi addolora immensamente. Negli ultimi tempi non parlava più, si era come assopito, ma recentemente ero riuscito a parlarci: se mi chiami per le condoglianze anticipate – scherzò – hai sbagliato numero».

E’ morto Vianello. Addio all’ultimo tenore

E anche l’ultimo tenore della televisione se n’è andato. Raimondo Vianello è morto nella mattinata di giovedì all’ospedale San Raffaele di Milano per l’aggravarsi delle sue condizioni fisiche. Era ricoverato dal 4 aprile dopo che i suoi problemi renali si erano improvvisamente aggravati. Aveva 87 anni.

Nato il 7 maggio 1922, i primi passi li mosse nel teatro di rivista e nel cinema, formando un celebre e fortunato sodalizio con Ugo Tognazzi. Nel 1962 sposò Sandra Mondaini, compagna professionale e di vita. Con lei partecipò a diversi varietà Rai: “Sai che ti dico?”, “Tante scuse”, “Di nuovo tante scuse”, “Io e la Befana” e “Stasera niente di nuovo”.

A metà anni Ottanta passò, assieme a Sandra, alla Fininvest seguendo le orme dei predecessori Mike Bongiorno e Corrado. Qui ancora successi come “Attenti a noi due”, “Sandra e Raimondo show”, “Il gioco dei 9″, “Pressing”, “Zig Zag” e soprattutto “Casa Vianello” (sitcom da cui nacquero gli spin-off “Cascina Vianello” e “I misteri di Cascina Vianello”).

Nel 1998 affiancò Mike e Corrado in uno speciale di Canale 5 intitolato appunto “I tre tenori”. Un programma storico che resterà per sempre nella storia del piccolo schermo. Nello stesso anno la Rai lo richiamò per condurre la 48esima edizione del Festival di Sanremo al fianco di Eva Herzigova e Veronica Pivetti. Sul palco dell’Ariston Vianello portò la consueta ironia, nonostante la gaffe che lo vide protagonista con Madonna, ospite internazionale che il presentatore ‘accantonò’ in malo modo. Per questo motivo, molte furono le polemiche che lo investirono.

L’ultima apparizione in video nel dicembre 2008 con il film tv “Crociera Vianello”.