Eurofestival, la Gialappa’s non lo commenta più. Ecco i motivi

La Gialappa’s Band non commenterà l’Eurovision Song Contest, evento musicale che verrà trasmesso da Raidue in diretta sabato 26 maggio.
Ad annunciarlo lo stesso trio, nel corso della trasmissione “Stile Libero”, in onda su R101: “Non lo facciamo più. Avevamo già raggiunto l’accordo economico, non era un problema di soldi”.

La Gialappa’s spiega dunque i reali motivi del forfait: “Volevamo far vedere cose, filmati e contributi di chi si esibiva. Ci hanno detto che non si poteva inserire nulla. Nemmeno i commenti durante le canzoni si potevano fare. Ce l’hanno riferito venerdì scorso. Potevamo parlare venti secondi tra una canzone e l’altra. Cosa ci hanno chiamato a fare? In ogni caso ci siamo lasciati in buoni rapporti. Magari l’anno prossimo cambiano il regolamento e lo commentiamo”.

La Gialappa’s commenta la Coppa America?

“Ci  sentiremo presto su Rtl”. Le parole di Marco Santin, pronunciate sul finire della puntata di “Noi dire Champions” di sabato sera, hanno scatenato la curiosità e la speranza dei fans, che si domandano ora quale fosse il vero senso di quell’uscita a sorpresa. L’ipotesi più battuta è che il trio possa riunirsi fra poco più di un mese per commentare le partite della Coppa America. Unico possibile freno? Il fuso orario, che costringerebbe la Gialappa’s ad andare in onda dalle 3 di notte in poi. Nei prossimi giorni ne sapremo di più.

Sanremo 2011, la Gialappa’s ci sarà

Dopo un anno di pausa forzata, tornano gli irriverenti giudizi della Gialappa’s Band che commenterà il 61° Festival di Sanremo dalle frequenze di Rtl.

La trasmissione, che si chiamerà “Noi dire Sanremo” (mollato il logo “Rai dire” per ovvi motivi editoriali), seguirà in diretta la kermesse canora che andrà in scena dal 15 al 19 febbraio 2011.

Io a colloquio con la Gialappa’s! In diretta su Rtl 102.5

Finalmente il contatto! Dopo anni di appuntamenti sacri, conditi da registrazioni su vhs, cd, musicassetta di qualsiasi loro evento, sono riuscito a parlare con la Gialappa’s Band. Il tutto è avvenuto in diretta, su Rtl 102,5, nel corso di “Noi dire gol” del 17 giugno.

Nel mio intervento ho sottolineato alcune somiglianze fra i protagonisti del Mondiale sudafricano con altri vips. Da Otto Rehhagel, che ricorda terribilmente Walter Mattahu, al ct della Nigeria Lagerback, somigliante vagamente a Gabriele Salvatores.

Nella speranza di risentirli presto, vi propongo l’audio dell’incontro ravvicinato!!!

Gialappa’s, radiocronache salve. Commenterà i mondiali su Rtl 102.5

Le radiocronache della Gialappa’s Band sono salve. Il trio comico commenterà infatti i Mondiali 2010 su Rtl 102,5. Tutte le gare delle 16.00 e delle 20.40, fatta eccezione che per quelle dell’Italia. In compenso però avrà una striscia quotidiana ulteriore (dalle 13 alle 14, come già sapevamo) su Radio Deejay.

Improvvisamente dunque, si è passati da un tristissimo “lascia” ad un formidabile “raddoppia”!

Indiscrezionissima – Mai dire Mondiali potrebbe farsi

Dalla rete sbuca un’indiscrezione che riaccende la speranza di molti fan della Gialappa’s. “Mai dire Mondiali”, il programma radiofonico sfrattato a sorpresa da Radio 2 nelle settimane scorse, potrebbe andare in onda su altre emittenti. In pole position ci sarebbe Radio Deejay, ma diverse sono comunque le ipotesi vagliabili.

Secondo il forum Gialappasblog.splinder.com, Marco Santin avrebbe addirittura assicurato che la trasmissione si farà e che c’è la forte volontà di commentare pure stavolta le avventure della Nazionale di calcio.

Nei giorni prossimi nuovi aggiornamenti sulla vicenda.

Radiodue cancella anche “Rai dire gol”

Dopo “Rai dire Sanremo”, su Radiodue salta anche “Rai dire Gol”. A confermarlo è Marco Santin, uno dei tre componenti della Gialappa’s Band, che sulle pagine de “La Stampa” dichiarà infuriato: «Sono e siamo senza parole, era già successo con il Festival di Sanremo qualche mese fa ma almeno lì c’era stato un problema legato alla proposta economica, incredibilmente bassa, che mal si sposava con le nostre richieste. I nostri fan si erano scatenati ma almeno speravano, e lo speravamo anche noi, nei Mondiali. E invece questa volta è stato peggio. Noi e l’avvocato al quale affidiamo i nostri contratti siamo stati completamente tenuti all’oscuro di tutto. Cancellati, senza sapere neanche perché. Ora, il mio telefono è sempre stato acceso, così come quello dei miei soci e anche il cellulare del mio avvocato funziona benissimo».

Divenuto un appuntamento classico per tutti gli sportivi, e non, “Rai dire gol” nell’ultima edizione era andato contemporaneamente in onda anche in televisione, sui canali di Sky Sport. E proprio a questo precedente si aggrappano ora gli appassionati del “trio comico”. In quel caso, almeno per gli abbonati al bouquet satellitare, non ci sarebbero problemi. Per gli abbonati.