Fiorello sempre più in alto: sfondato il tetto del 43%

Rosario Fiorello sempre più in alto: la terza puntata de #Ilpiùgrandespettacolodopoilweekend ha fatto registrare uno share del 43,1%, pari a 11,7 milioni di spettatori. Una percentuale migliore rispetto a quella realizzata la settimana scorsa (42,5), mentre si registra un leggero calo nel quadro dei valori assoluti (12,1 milioni).

Dall’altra parte, crolla ancora il Grande Fratello, sceso sotto l’asticella del 15% (14,8), con un ascolto medio di quasi 3,5 milioni.

Fiorello, nuovo boom: 42,5%. Il Gf crolla sotto il 16

Nuovo boom per #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend che con il 42,5% di share, pari a 12 milioni di telespettatori, surclassa nuovamente il competitor di Canale 5, Grande Fratello, fermo ad appena il 15,5% (3,7 milioni). Per Fiorello addirittura tre punti percentuali in più rispetto alla prima puntata, quando aveva solo sfiorato il tetto del 40.

 

Fiorello fa 50! Tanti auguri mattatore

50! Fiorello compie mezzo secolo. Un traguardo che il mattatore della televisione italiana festeggerà… lontano dalla televisione. L’artista siciliano, nato a Catania il 16 maggio 1960, non compare sul piccolo schermo dal giugno 2009, quando si congedò col suo “Fiorello show” dal pubblico di Sky.

Reso popolare in televisione nel 1992 dalla trasmissione di Italia1, “Karaoke”, Fiorello non è stato mai realmente valorizzato da Mediaset, che gli ha consegnato il più delle volte programmi non nelle sue corde come  “Buona Domenica” (in coabitazione), “Non dimenticate lo spazzolino da denti”, “La Febbre del venerdì sera” ed il preserale “Superbool”. Quest’ultimo quiz  in particolare , fallimentare in termini d’ascolto e chiuso anzitempo, ha segnato nel 1999 la fine della sua avventura sulle reti del Biscione.

Nel 2000 infatti, Fiorello è approdato sulla tv di stato, capace di regalargli la definitiva gloria. Con le tre serie di “Stasera pago io” (2000 appunto, 2002 e 2004) ed una straordinaria produzione radiofonica con “Viva Radio 2″ (conclusasi purtroppo nel maggio 2008), lo showman s’è reinventato trovando finalmente la “diritta via”. L’improvvisazione, sua dote migliore, e il massiccio e necessario lavoro autoriale dei suoi preziosi collaboratori, hanno permesso ad un artista dalle potenzialità devastanti di “esplodere”.

Tanti auguri mattatore!

Fiorello e gli spot post-mortem di Mike: “Nessun vantaggio economico per la famiglia Bongiorno”

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Fiorello scrive al “Corriere” in difesa dei Bongiorno. Il popolare showman, amico di Mike e protagonista assieme al Re del quiz di una famosa campagna pubblicitaria, non ha apprezzato le illazioni circolate su web e quotidiani secondo le quali la scelta di mandare in onda gli spot anche dopo la morte del conduttore sia legata ad un conseguente vantaggio economico e d’immagine per la famiglia.

Non ho l’abitudine di scri­vere lettere ai giornali. Ma questa volta voglio pro­prio farlo perché sento la ne­cessità e anche il dovere di proteggere, in memoria del mio amico Mike, la sua fami­glia da sospetti maliziosi che serpeggiano in alcuni com­menti letti in questi ultimi giorni sui giornali. Mi riferi­sco alla vicenda degli spot che vedono protagonisti me, Mike e suo figlio Leonardo. La fami­glia ha spiegato in maniera molto semplice e chiara le ra­gioni della sua decisione di mandare comunque in onda gli spot, ultimo lavoro di Mike. Rispetto chi non condivide questa scelta che, al contra­rio, io ho condiviso e abbrac­ciato completamente; quello che però trovo davvero di pes­simo gusto è la volgarità di chi ha tentato di destare an­che solo il sospetto che questa scelta nascondesse un presun­to vantaggio economico a fa­vore della famiglia Bongior­no [...]
Poi c’è persino chi ha volu­to leggere in questa decisione un tentativo di sfruttare un’oc­casione per una presunta car­riera di Leonardo nello spetta­colo, altra insinuazione bana­le e priva di fondamento. Io invece ci leggo semplice­mente molta tenerezza, una scelta guidata dal cuore e il co­raggio di tener fede ad una propria convinzione senza in­dietreggiare di fronte alle criti­che. Questa è la mia personale opinione, rispettabile, spero, come tutte le altre. Quello che non è rispettabi­le sono le ricostruzioni infon­date e maliziose che, comun­que, non riusciranno a sporca­re l’emozione autentica che ci regala vedere Mike ancora una volta in tv.

Mike rivive. In onda gli spot inediti girati prima della scomparsa (VIDEO)

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Mike rivivrà negli spot Infostrada che le emittenti televisive ricominceranno a trasmettere da domenica 20 settembre. Trattasi di promo inediti, che il Re del quiz aveva girato pochi giorni prima della morte e che non erano ancora stati trasmessi in video.

Oltre al compagno storico Fiorello, comparirà nelle pubblicità anche il figlio minore Leonardo che, assieme ai fratelli e alla madre Daniela Zuccoli, ha maturato la scelta di non interrompere gli spot, rispettando così «l’entusiasmo e il profondo senso del lavoro che ha sempre animato Bongiorno nella professione».

Qui sotto un’anteprima, trasmessa dal Tg2.

Che chicca! Nel 1994 Mike e Fiorello neanche si parlavano

mike_fiorello01g1994, notte dei Telegatti. Fiorello trionfa nella categoria “Personaggio Maschile dell’anno”, battendo Gerry Scotti ed il compianto “dottor Stranamore” Alberto Castagna.

Dopo qualche battuta con Corrado e Lorella Cuccarini, conduttori della serata, l’allora Re del Karaoke prende in mano la scena ed improvvisa una performance rivisitata del Karaoke stesso, coinvolgendo stavolta i vip presenti in sala. Così, sulle note di “Quattro amici al bar”, l’artista siciliano inizia un simpatico siparietto che vede come protagonisti Massimo Lopez, Castagna, Scotti, Ambra ed anche un divertito Gino Paoli.

Impassibile e stizzito invece Mike Bongiorno, seduto in prima fila. Fiorello, passandogli di fronte, nota la sua seccatura e nemmeno tenta un avvicinamento. «Signor Bongiorno, neanche glielo chiedo! La saluto soltanto»: un’esclamazione che strappa una divertita risata dei presenti.

Vista oggi, a 15 anni di distanza, la scena lascia esterrefatti, dato che i due costituiscono una delle coppie più affiatate del piccolo schermo. Un’armonia nata casualmente in radio, all’interno di Viva Radio2 nel 2006 e che nel tempo ha portato alla formazione di un sodalizio inattaccabile.

Bongiorno non ha mai posseduto il dono dell’ironia e soprattutto dell’autoironia. Il suo stile, rigido ed istituzionale ha accompagnato i telespettatori dal 1954 sino alla fine degli anni 90. Poi, con l’avvicinarsi dell’inesorabile declino professionale (condito dalle soppressioni di Bravo Bravissimo, Genius, Viva Napoli e La Ruota della Fortuna), l’atteggiamento è completamente mutato. Fiorello è così diventato una preziosissima ancora mediatica, capace di regalargli una seconda giovinezza, addolcita da nuovi e vantaggiosi contratti con Sky ed una nota compagnia telefonica. Uno Scenario inimmaginabile appena un decennio fa.

Fiorello show, boom di ascolti. Checchè se ne dica.

fiorello-skyGrande successo per l’esordio di Rosario Fiorello su Sky, checchè ne dicano i detrattori.

1.015.000 spettatori medi hanno assistito alla prima dello showman siciliano su SkyUno e lo share è stato pari al 3,53%. Numeri che potrebbero trarre in inganno se si paragonano a quelli delle generaliste, molto vicini di fatto al dato di un programma in prime time di La7.

Con l’unica differenza che in questo caso ci troviamo dinanzi ad un canale pay, fruibile da appena 4 milioni di privilegiati. Il risultato si riferisce infatti alla platea totale, che comprende sì gli abbonati, ma pure coloro che possono godere solamente delle reti analogiche.

Tutto muta, di conseguenza, se si prende in esame lo share esclusivamente satellitare. Qui la percentuale ha toccato quasi il 40, mentre il restante 60 si è spartito le altre offerte, dallo sport al cinema, passando per le serie dei canali Fox.

Da considerare infine anche la fascia di messa in onda, tra le 21.30 e le 22.05, un orario di fuoco nel quale la concorrenza è spietata ed imporsi sotto il profilo dello share è tremendamente difficoltoso. Senza dimenticare l’esigua durata dello spettacolo, che non ha permesso al telespettatore di “accodarsi” più di tanto al carro. I contatti “unici” hanno comunque toccato quota 1 milione 399 mila ascoltatori.

Insistere con lo sminuire il prodotto, confrontando questi numeri con quelli di una rete generalista qualsiasi, equivale di conseguenza ad un attacco in malafede, che non tiene – o non vuol tenere – in considerazione alcuni semplici ma fondamentali aspetti sopra citati.

Costanzo contro Mike: “Sbagliato lo spot per Sky”.

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Massimo Falcioni per www.sambenedettoggi.it

Chi se lo sarebbe mai immaginato: Maurizio Costanzo contro Mike Bongiorno. Colpa di Fiorello e del suo show, in partenza ad aprile sulla piattaforma satellitare Sky. A far scatenare “Ciccio baffo” è stato infatti lo spot che il re dei quiz ha realizzato per il suo “compare” di pubblicità e che sta insistentemente andando in onda sui canali di Murdoch. Scrive Costanzo nella sua rubrica (l’ennesima), su “Tv Sorrisi e Canzoni”:

«Nei rapporti interpersonali sembra che siano saltati i codici della lealtà, dell’onestà e anche dell’amore. Senza che nessuno si allarmi, ma stiamo vivendo una nuova Odissea dove una Maga Circe che nel volto ricorda Sky si aggira ammaliando, conquistando, possedendo. L’ultimo “rapito” è Mike Bongiorno il quale, malgrado una longeva frequentazione dei canali Mediaset, pubblicizza Fiorello e sembra impiparsene degli antichi rapporti»

Un attacco duro, spietato e senza mezzi termini, al quale il padre di Lascia o raddoppia? non ha voluto più di tanto replicare:

«Non mi piace fare polemiche, ma prima di scrivere certe cose avrebbe potuto parlarne con il diretto interessato. Lo chiamerò»

cstCerto, visti i rapporti tesi tra Mediaset e Sky, sarebbe stato più corretto se il buon Mike avesse chiesto la liberatoria all’azienda per cui attualmente lavora. Almeno per una sorta di riconoscenza (valore che, va detto, Bongiorno ha raramente snobbato), nei confronti di chi trent’anni fa lo scippò dalla Rai grazie ad un contratto miliardario e negli anni successivi gli ha permesso di tornarci, senza vincoli, per condurre importanti kermesse quali il Festival di Sanremo (1997) e Miss Italia (2007).

Sorprende però che a far la morale sia proprio quel Costanzo che nell’estate del 2007 tradì il Biscione annunciando alla stampa la nascita su SkyVivo del suo nuovo programma, Stella:

«Credo di essere il primo fra quelli che hanno fatto la tv generalista a tentare l’avventura satellitare. Questo programma è il mio Viagra»

Non proprio un esempio di coerenza.

Fiorello a Sky?

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La notizia ha dell’incredibile, ma pare fondata: Fiorello starebbe per firmare un contratto con la piattaforma satellitare Sky Italia. A riferirlo è Dagospia.

Sempre secondo il sito di D’Agostino sul piatto ci sarebbero delle prime serate con l’aggiunta di strisce quotidiane.

Dopo l’ingaggio di Lorella Cuccarini, un’altra pedina della tv generalista potrebbe quindi finire sull’emittente di Murdoch.

Un amore forse nato in occasione degli “Sky Tv Awards 2007″, in cui Fiorello delizio il pubblico con una divertente esibizione. Eccone uno stralcio.