Due anni di “gavetta” in un giornale, a 100 euro al mese. Ovvero nemmeno un centesimo del tuo stipendio da parlamentare. Porta rispetto a chi questi regali non li ha mai ricevuti.
Per la cronaca, la seconda puntata di “Barbareschi Sciock” ha totalizzato appena l’1,5% di share. Chiusura vicina? Se esiste un Dio…
UPDATE: Nel corso della prima puntata della sua trasmissione, Barbareschi ha finalmente fatto luce sulla presunta aggressione filmata subìta nei giorni scorsi. «Era tutto finto, uno scherzo. C’è chi ci ha creduto e chi no. Ma se non smentisci la gente finisce col credere che sia la verità».A quale gente faccia riferimento Barbareschi non è dato sapere, visto che questo blog aveva posto i propri dubbi sin dai primi istanti dalla diffusione del video.
Partirà venerdì prossimo su La7 “Barbareschi Sciock”, il nuovo programma di Luca Barbareschi. A far discutere in queste ore è però un video, pubblicato dal sito Tvblog, nel quale si vede il noto attore aggredito all’uscita di un albergo da uno sconosciuto.
Le immagini, apparentemente riprese da una telecamera a circuito chiuso, sono state inviate ai gestori del portale da un lettore che ha preferito restare anonimo. E proprio da qui nascono i primi sospetti sulla veridicità del filmato.
Dalle informazioni provenienti da La7.it, si scopre inoltre che la trasmissione di Barbareschi (dodici le puntate previste) andrà alla ricerca di un punto di vista alternativo – forse scorretto – della realtà.
«Della brutta avventura che lo ha coinvolto – si legge ancora suTvblog - Barbareschi, da noi contattato, non ha voluto per il momento rilasciare dichiarazioni, quindi non si conoscono ancora le conseguenze ed i dettagli dell’accaduto».
Due piccole annotazioni, che tuttavia pongono immediatamente il video dell’assalto sotto un’altra luce.
Va infine ricordato che lo showman si è recentemente lanciato in un affondo senza scampo nei confronti di Youtube, tanto da avviare una seria proposta per limitarne le attività. «Non vedo perchè - tuonò qualche mese fa – due ragazzini americani debbano diventare miliardari alle spalle di migliaia di artisti nel mondo». Che Barbareschi abbia dunque intenzionalmente sfruttato il suo “acerrimo nemico” come veicolo pubblicitario?
Probabilmente sbaglierò. Se così fosse, a Luca Barbareschi andrebbero la mia più sentita solidarietà ed un sincero augurio di pronta guarigione.