Caso Sposini: il giorno dopo il dramma, Mara Venier si sfoga su Repubblica: “Mancavano cinque minuti dalla messa in onda, stavamo scherzando, eravamo abbracciati quando è caduto: in un attimo era a terra. Privo di sensi. Ho la scena davanti agli occhi. L’ho chiamato, ho cominciato a gridare come una pazza. Mi hanno spiegato che aveva avuto una congestione. Ma si rende conto? Un problema di stomaco e che non dovevo preoccuparmi, non era niente di grave. Non voglio che gli spettatori pensino che sono andata in onda conoscendo le condizioni di Lamberto, perché io lo ripeto, non sarei mai andata in onda. Non avrei potuto. Mi era stato detto che la situazione era sotto controllo. Sono andata in onda quindi rassicurando il pubblico. La tv è importante, ma la vita lo è ancora di più: è sacra, in casi come questi bisogna sapersi fermare”.
La conduttrice avrebbe poi appreso delle reali condizioni del collega nel corso dell’ultimo blocco pubblicitario prima del collegamento col Tg1 delle 17: “Mi hanno informato delle reali condizioni di Lamberto. Sono scoppiata a piangere, non riuscivo a calmarmi. Mi è venuto un senso di rabbia e di paura. A quel punto, dopo il Tg1, La Vita in diretta non è più ripresa. Sono corsa al Gemelli e ci voglio restare”.




