Morte Jackson, è il turno del cattivo gusto.

uomo_michael

Appena due giorni fa è venuto a mancare prematuramente Michael Jackson, re del pop ed incontrastata icona musicale (assieme a Madonna) di questi ultimi venti anni. Il dolore e la commozione hanno preso il sopravvento, ma gli idioti, decisi ad intraprendere la strada della volgare e ridicola controtendenza, non sono comunque mancati.

Su Facebook sono già stati fondati gruppi di scherno nei confronti della star: Da “Finalmente è morto Michael Jackson” (con oltre 100 iscritti) a “E’ morto Jackson, un pedofilo in meno” , che ha raccolto in meno di 48 ore più di 800 membri. Ma l’apice del cattivo gusto l’ha raggiunto una vignetta (in alto), nella quale si accomuna il cantante a Silvio Berlusconi.

A parte l’indecenza di quel “purtroppo”, che lascia denotare la speranza, viva, di una immediata dipartita del Presidente del Consiglio (c’è bisogno di un ulteriore commento?), si nota la completa insensibilità dinanzi ad lutto. Bisognerebbe inoltre ricordare all’umorista dell’ultim’ora che nel 2005 Jackson venne assolto dall’infamante accusa di pedofilia. Tutti e 10 i capi d’accusa caddero e l’artista uscì pulitissimo dalla vicenda.

Ma si sa, se i media ti attaccano l’etichetta di “mostro”, questa è difficile se non impossibile scrostarla. E così succede che, nonostante le assoluzioni in formula piena, qualcuno infanghi il ricordo di un mito con delle scontatissime ovvietà.

Michael Jackson è morto. L’hanno fatto crepare.

MICAJA

Secondo il sito americano TMZ, Michael Jackson sarebbe morto. Scrive il Corriere.it:

Il cantante era stato ricoverato d’urgenza in ospedale alle 12,21 ora locale (le 21,21 in Italia). Secondo le prime notizie, riportate dalla stampa Usa, il cantante, 50 anni, aveva subito un arresto cardiaco nella sua casa di Holmby Hills sulle colline di Los Angeles. I paramedici che lo avevano soccorso avevano effettuato le procedure per la rianimazione cardio-polmonare ma il cantante aveva già smesso di respirare.

L’hanno fatto fuori. E’ la prima osservazione che mi è balenata in testa. L’ultima umiliazione in ordine di tempo? Nel 2006, con un’accusa “farsa” di pedofilia, basata su zero prove e mille chiacchiere. Per la cronaca, Michael ne uscì immacolato, ma a rimetterci furono la sua salute giù precaria ed il conto in banca dell’artista, ridotto di parecchi milioni di dollari. Proprio quello che volevano i suoi detrattori.

Jackson era nato il 29 agosto 1958 a Gary. Dopo aver iniziato la propria carriera a soli cinque anni nel gruppo di famiglia Jackson five, iniziò la propria attività da solista nel 1971.

Considerato il Re del Pop oltre che uno dei più importanti musicisti e intrattenitori nella storia dello spettacolo, in più di quarant’anni di carriera Michael Jackson ha ricevuto numerosi premi, tra cui quelli di miglior artista pop maschile del millennio ai World Music Awards del 2000 e di artista del secolo agli American Music Awards del 2002.

Ciao genio.

A “Tetris” ancora una lite: Telese vs Gasparri

Tutto per colpa dell’ultima “opera” di Maurizio Gasparri. Il libro dell’ex Ministro, dopo essere stato presentato e sponsorizzato a dovere è stato infatti ironicamente lanciato in aria. Un gesto rituale, ricorrente e noto a tutti gli aficionados di “Tetris” e che probabilmente ha l’obiettivo di demarkettizzare il momento di autocelebrazione del personaggio di turno.

Peccato però che Gasparri non l’abbia pensata allo stesso modo, inscenando una lite che, sinceramente, poteva essere evitata.