Questo blog seguirà Sanremo. Oltre ai classici post di recensione che caricherò di volta in volta, ho deciso di aprire uno spazio nel quale tutti potranno dire la propria sul Festival. Qui troverete aggiornamenti, dichiarazioni dei principali protagonisti e dati auditel delle 5 serate. Non mancate!
22 febbraio 2009 – ASCOLTI SERATA FINALE.
L’ultima serata del 59esimo Festival di Sanremo ha tenuto davanti al televisore 13.008.000 spettatori nella prima parte (49,7511.269.000 nella seconda (64,15). La media ponderata è stata del 54,25.
21 febbraio 2009 – VINCE MARCO CARTA!
Marco Carta, già trionfatore di Amici nel 2008, ha vinto la 59esima edizione del Festival di Sanremo. Dietro di lui Giuseppe Povia ed il “Carneade” Sal da Vinci. La critica ha invece premiato il gruppo degli Afterhours.
21 febbraio 2009 – ASCOLTI PENULTIMA SERATA.
La quarta serata del Festival ha tenuto incollati davanti alla televisione 12.502.000 spettatori (share al 43,23%) nella prima parte e 8.118.000 (55,13) nella seconda. La media ponderata raccolta è stata del 47,47% di share.
20 febbraio 2009 – SUL PALCO UN’IRRUZIONE A SORPRESA.
20 febbraio 2009 – IVA ZANICCHI FURIOSA: “BENIGNI E BONOLIS? VERGOGNOSI”.
«Finalmente ho avuto la possibilità di sentire cosa ha detto su di me Roberto Benigni martedì scorso e posso dire che il suo intervento è stato davvero ignobile, vergognoso. E altrettanto vergognoso è stato Bonolis che sapeva benissimo cosa avrebbe detto il comico toscano». Parole di Iva Zanicchi, nel corso del programma “La vita in diretta”.
20 febbraio 2009 – DEL NOCE GONGOLA.
«Il risultato di ieri è andato oltre le nostre più rosee aspettative. “Scherzi a parte” era un avversario temibilissimo». Parole di un soddisfattissimo Del Noce poco dopo aver appreso gli ascolti della terza serata.
20 febbraio 2009 – ASCOLTI TERZA SERATA.
La terza serata del Festival ha infatti fatto registrare 12.523.000 spettatori col 43,8% di share nella prima parte e 6.312.000 (54,33) nella seguente, con una media ponderata del 47,17%.
19 febbraio 2009 – STASERA TRIBUTO A LIONELLO.
«Ieri è venuto a mancare un grande artista come Oreste Lionello e credo che questa sera il teatro Ariston gli tributerà un omaggio». Lo ha detto Paolo Bonolis nella conferenza stampa di oggi.
19 febbraio 2009 – BONOLIS CONTRO I GUFI.
«Siamo soddisfatti degli ascolti della seconda serata. L’unica cosa di cui mi dispiaccio è che ci sono alcuni che sembrano non vedano l’ora che tutto finisca. E’ un peccato perchè questa manifestazione è un’occasione di disimpegno che non fa male a nessuno».
19 febbraio 2009 – ASCOLTI SECONDA SERATA.
La seconda serata del Festival tiene, totalizzando 12.399.000 spettatori col 41,6% di share nella prima parte e 7.033.000 (44,7) nella successiva. La media ponderata è stata del 42,6%.
18 febbraio 2009 – SHOW DI BENIGNI: LA ZANICCHI PROTESTA.
«Gli organizzatori di Sanremo sono stati scorretti: mi hanno fatto cantare dopo l’esibizione di Benigni in cui ha ironizzato sul mio brano e che ovviamente ha influenzato la giuria popolare per la mia eliminazione. Roberto è un genio, non ho nulla contro di lui. Ma sapendo cosa avrebbe detto, non avrebbero dovuto farmi cantare dopo». Lo ha detto Iva Zanicchi, intervistata da Alfonso Signorini su Radio Montecarlo.
Poco dopo Bonolis ha avuto modo di replicare: «Non sapevo niente di quanto avrebbe fatto Benigni, ma sinceramente credo che Iva sia stata danneggiata».
18 febbraio 2009 – ASCOLTI PRIMA SERATA.
La prima parte del Festival, che includeva anche il lungo monologo di Roberto Benigni, ha totalizzato il 47,11% e 14.173.000 telespettatori; la seconda invece, 6.654.000 e il 49,51. La media ponderata dei due segmenti è stata del 47,93%.
17 febbraio 2009 – POVIA LITIGA CON IL TG2.
Intervistato da Manuela Moreno del Tg2, Povia ne ha approfittato per attaccare la categoria dei giornalisti: “Quasi tutti quelli che mi hanno criticato per mesi senza aver sentito la canzone non hanno offeso me, ma la gente a casa. E la gente non è stupida”.
17 febbraio 2009 – SINTESI DELLA CONFERENZA STAMPA DI MARTEDI’ (Question time, Raiuno).
17 febbraio 2009 – SI PARTE! IL PROGRAMMA DELLA PRIMA SERATA.
Apre la serata Mina con nessun dorma. Esibizione dei 16 Artisti. Saranno presentate le dieci Proposte e verranno eseguite quattro canzoni di questa categoriaSuperospite Roberto Benigni. Oltre al fusto da passerella Paul Sculfor, primo dei cinque modelli che si alterneranno all’Ariston, a stuzzicare il palato dei più giovani ci sarà Katy Perry. Sul palco anche Alessia Piovan, belga-italiana dal fisico statuario, che si è fatta apprezzare nel film “La ragazza del lago”. (Fonte: Lastampa.it)
16 febbraio 2009 – CONFERENZA STAMPA, PARLA DEL NOCE.
La cinquantanovesima edizione del Festival ne deciderà il destino, almeno televisivo. «Parliamoci chiaro, o arriveranno i risultati quest’anno o dovremo ufficializzare la crisi di questo evento». Non ha usato giri di parole il direttore di Raiuno Fabrizio del Noce per chiarire che il festival preparato da Bonolis è molto ricco sia dal punto di vista musicale che spettacolare e che un’eventuale risultato d’ascolto deludente andrebbe imputato all’appetibilità televisiva delle kermesse canora modificatosi nel tempo. (Fonte: Corriere.it)
15 febbraio 2009 – TESTO DI POVIA, ANCORA CRITICHE DELL’ARCIGAY.
Quello che si legge nel testo della canzone di Povia, in parte già anticipato da alcuni giornali, è incredibile. Utilizzando una supposta storia vera, il cantante esporrà un manifesto del fanatismo omofobo della peggior risma, intriso di affermazioni ridicole e offensive, di citazioni che non hanno alcun valore scientifico, sicuramente costruite per imbastire una sporca operazione mediatica. Lo afferma in una nota l’Arcigay, riferendosi al brano che Povia porterà a Sanremo (Fonte: Adnkronos).
14 febbraio 2009 – VICENDA COMPENSI, BONOLIS ALL’ATTACCO.
C’è «la volontà di delegittimare quella che può essere, e altro non è, che un’occasione di serenità, disimpegno, meraviglia per molti». Paolo Bonolis, a tre giorni dall’apertura del Festival di Sanremo, ha commentato così su Radio Radio le polemiche che accompagnano l’avvio della kermesse, relative in particolare al suo compenso di un milione di euro. «Si crea sempre, ma quest’anno noto con una particolare acrimonia, la stessa volontà, da parte di non so quali persone che portano dentro delle infelicità, la volontà di delegittimare un’occasione di serenità. C’è la voglia di veder tutto intristito, brutto e si usa allora qualsiasi stratagemma, anche questo mio ultimo del compenso. Se avessi fatto qualcosa che non quadrava non lo avrei fatto – insiste il conduttore -. È un’offerta che mi è stata fatta e ho accettato. Sono 8 mesi di lavoro ed è impegnativo in un mercato, quello televisivo, che per 8 mesi se vuole fare qualcosa in un certo modo ha una determinata tariffa. Niente di trascendentale, anche perché è la medesima degli anni precedenti. Solo che quest’anno torna utile sviluppare il discorso, come se il problema fosse questo e non altri» (Fonte: Corriere.it).

